Itinerari

ETIOPIA: TRA NATURA E STORIA

Data di partenza

16 gennaio

Durata

13 giorni 11 notti

Alloggio

Hotel 4*

Partenza da

MILANO MALPENSA

Un viaggio unico e affascinante di grande interesse culturale e antropologico, per chi ama riscoprirsi nelle differenze e crede nell’accrescimento intimo e personale che ne deriva.

Splendide testimonianze della grande civiltà etiope, alla scoperta di chiese monolitiche e castelli, inseriti nei maestosi paesaggi del Nilo Azzurro, visiteremo Axum in occasione della più importante festa religiosa dell'ortodossia etiope: il Timkat, ovvero l’epifania copta, con le sue processioni, i suoi costumi di sete preziose e le danze sacre, che si muovono al ritmo lento degli strumenti. E poi ovviamente la bellezza straordinaria delle undici chiese scavate nella roccia di Lalibela, luogo sacro e raro, unico, da non perdere.


Mete principali

ETIOPIA

Prezzo a persona

€ 2.650

Trattamento di mezza pensione

fissa un appuntamento

UN PO' DI PREISTORIA...

L’Etiopia, nazione del Corno d’Africa, grande quasi quattro volte l’Italia, è l’unico paese subsahariano a poter vantare una storia antica e un succedersi di civiltà, testimoniato da monumenti e testi scritti. Una storia che parte addirittura dalla più remota preistoria, dove sono stati scoperti lo scheletro di Lucy, un ominide che già 2,6 milioni di anni fa camminava in posizione eretta, un gruppo di australopitechi, punto di transizione nell’evoluzione dalle scimmie all’uomo, vissuti 4,4 milioni d’anni or sono e, infine, gli strumenti litici i più antichi del mondo.

L’Etiopia è stata l’unica nazione del continente ad essere stata risparmiata dal colonialismo, quindi, ha mantenuto intatti e incontaminati la sua cultura, la religione e gli stili di vita.

PAESAGGI INCREDIBILI E NATURA

Nel 1600 i viaggiatori europei di ritorno dall’Etiopia raccontavano storie incredibili di antiche civiltà, di palazzi e castelli favolosi. Ancora oggi percorrendo la rotta storica che si sviluppa a nord di Addis Abeba tra montagne vulcaniche a 2-3 mila metri di altezza, si fa fatica a credere alla bellezza e al misticismo delle chiese e dei monasteri celati dalla vegetazione sulle isole del lago Tana. Poi l’eleganza dei seicenteschi castelli di Gondar, prima capitale e patria del Rinascimento etiope. Le svettanti steli di Axum e le inusuali chiese duecentesche monolitiche sono state interamente scavate nella roccia in soli 23 anni a Lalibela, la nuova Gerusalemme e ottava meraviglia del mondo.

La natura raggiunge la sua massima espressione nel parco nazionale delle montagne del Simien, sito UNESCO, dove tra foreste di tipo alpino vivono specie endemiche come il lupo d’Abissinia, il canide più raro al mondo, il babbuino di Gelida, unica scimmia a brucare l’erba, e lo stambecco del Simien dalle grandi corna.

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

Giorno 1 - Roma Fiumicino - Addis Abeba

Giorno 1 - Roma Fiumicino - Addis Abeba

Ritrovo dei partecipanti al parcheggio del Borgonovo, alle ore 17,00, partenza con mini bus riservato per l’aeroporto di Roma Fiumicino alle ore 21,00, operazioni d’imbarco sul volo Ethiopian in partenza alle ore 23.00 per Addis Abeba, pernottamento e pasti a bordo del volo.


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Giorno 2 - Addis – Axum

Giorno 2 - Addis – Axum

Arrivo alle ore 06,50 ad Addis Abeba, incontro con il nostro corrispondente e trasferimento riservato in città, prima colazione. A seguire breve visita panoramica della città con guida parlante italiano; nella tarda mattinata trasferimento in aeroporto, alle ore 13,00 operazioni d’imbarco sul volo in partenza per Axum alle ore 15,00; arrivo previsto per le ore 16,20 trasferimento in albergo. Sistemazione presso il Brane Hotel o similare; Tempo libero, cena e pernottamento in albergo.


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Giorno 3 - Axum

Giorno 3 - Axum

Prima colazione in albergo, incontro con la guida e visita del complesso monumentale straordinario, “il parco delle stele”, enormi monumenti funerari precristiani di altissimo valore artistico e simbolico. La visita del parco archeologico si completa con la necropoli di re Kaleb, la stela di Ezana, monumento fondamentale nella comprensione storica del regno aksumita. Infatti Aksum è la prima capitale della dinastia solomonica, e dove si crede sia nascosta la mitica Arca dell’Alleanza trafugata da Menelik dal tempio di re Salomone, suo padre, e custodita e difesa sagacemente dalla chiesa ortodossa etiope fino ad oggi. Questo rende la cittadina di Aksum una meta particolarmente interessante in occasione delle grandi celebrazioni religiose, che sono occasioni magiche per apprezzare il fervore religioso dei credenti ortodossi. Oggi sarà la veglia della celebrazione di Timket, che ricorda il battesimo di Gesú Cristo sul fiume Giordano: numerosi cortei provenienti dalle diverse chiese confluiscono nei pressi della grande piscina conosciuta come i “Bagni della regina di Saba”, ove si svolge l’affascinante rituale accompagnato da vari canti e balli, e che culmina con un gioioso tuffo dei fedeli nella piscina.
Sistemazione presso il Brane Hotel o similare; cena e pernottamento.


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Giorno 4 - Axum - Debark (260 km)

Giorno 4 - Axum - Debark (260 km)

Dopo aver dormito nei pressi dei bagni, di prima mattina la celebrazione riprende con canti e balli che accompagnano in processione il ritorno del “Tabot”, replica dell’arca dell’alleanza che è l’elemento piú sacro della ritualità ortodossa, ad ognuna delle chiese. Dopo aver assistito alla prima parte di questa cerimonia, partiremo alla volta di Gondar, prendendo una buona strada di montagna, tra le piú spettacolari del paese, che costeggia il Parco Nazionale dei Monti Simien, attraverso un percorso con grandi panorami sulla valle dello Shirè. E' un susseguirsi di ripide discese e vertiginose salite fino al ponte di ferro sul fiume Tacazzè. L’ascesa nella zona di Limalimo è l’ultima salita prima di arrivare a Debark, cittadina che si trova alle porte del parco nazionale. Sistemazione in lodge rustico ed accogliente, Walya Lodge o similare; cena e pernottamento.


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Giorno 5 - Debark - Simien - Gondar (170 km)

Giorno 5 - Debark - Simien - Gondar (170 km)

Il parco dei monti Simien, “Nord “ in amarico, è un enorme massiccio vulcanico, eroso dalla pioggia e dai fiumi. Un susseguirsi di guglie, picchi, canyons, gole e crepacci, montagne a corno e a becco d’aquila, sui picchi e sugli altopiani che si estendono tra i 3.000 e i 4.000 metri. Questo paesaggio è costellato da una vegetazione “Afro –Alpina” unica con molte piante endemiche. Inoltre nel parco vive una fauna particolare e unica, ad esempio i nyala di montagna, rimasti isolati all’epoca dell’ultima glaciazione, il babbuino Gelada, dal folto pelo e dalla dieta unicamente erbivora, il Lupo del Simien, probabilmente il progenitore di tutti i cani africani. Da Debark, la cittadina all’entrata del Parco, è prevista circa un’ora di macchina per raggiungere il Simien Lodge, dal quale iniziera’ una camminata di circa 30 minuti per avvistare colonie di babbuini Gelada. Dopodiche’ con altri 30 minuti di macchina, circa 20 km, e una decina di minuti di cammino si raggiunge uno dei punti piu’ panoramici del parco: le cascate di Jimbar. Alla fine delle visite trasferimento a Gondar, sistemazione al Mayleko Lodge o similare; cena e pernottamento.


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Giorno 6 - Gondar

Giorno 6 - Gondar

Gondar, la “città dei castelli”. Qui si possono ammirare una dozzina di castelli costruiti da diversi imperatori nel corso di 236 anni. Sembra un pezzo d’Europa trasferito in Etiopia e riflette influenze islamiche ed europee. Si visiterà il “Recinto Imperiale”, dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, dove spicca il Palazzo di Fasiladas, il castello più antico e spettacolare, alto 32 m e con un caratteristico parapetto merlato e quattro torrette a cupola, il palazzo viene attribuito ad un architetto indiano e rappresenta un’insolita sintesi di influenze indiane, portoghesi, moresche e aksumite. Si proseguiranno le visite con la Chiesa di Debre Berhan Selassie, situata sulla sommità di una collina e circondata da mura fortificate, nasconde uno degli esempi piú spettacolari e completi della pittura gondarina. L’ultima visita della giornata è ai Bagni di re Fasilidas: un affascinante, piccolo palazzo costruito in mezzo ad una piscina, tenuta vuota per tutto l’anno e riempita solo per la festa di Timkat, sul cui perimetro si innalzano alberi plurisecolari.
sistemazione al Mayleko Lodge o similare; cena e pernottamento.


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Giorno 7 - Gondar - Bahr Dar (180 km)

Giorno 7 - Gondar - Bahr Dar (180 km)

Trasferimento a Bahr Dar, lungo una bella strada che costeggia da lontano il lago Tana, attraversando grandi campi di cereali e riso. Rientro a Bahr Dar per pranzo e nel pomeriggio partenza per le cascate del “Nilo blu”, che si raggiungono con un tragitto di strada sterrata in cattive condizioni. Purtroppo la spettacolare portata delle cascate narrata dai primi esploratori è stata ridotta drasticamente da un progetto idroelettrico a monte.
Ciononostante la passeggiata che si realizza attraverso la campagna, il ponte sospeso su una gola a precipizio nei pressi delle cascate, rendono l’escursione molto interessante. Sistemazione presso Jacaranda Hotel, cena e pernottamento.


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Giorno 8 - Bahr Dar (120 km)

Giorno 8 - Bahr Dar (120 km)

Bahr Dar, ossia la porta del mare, si affaccia sul lago più vasto d’Etiopia, il lago Tana, disseminato di isolette e penisole che hanno offerto un riparo naturale insuperabile ai monaci ortodossi, qui si trovano sparse piú di 30 chiese e monasteri, alcuni riccamente decorati con le peculiari pitture in stile gondariano. Anche la vegetazione è un aspetto peculiare della zona: i boschi semitropicali lasciano posto alle piantagioni di caffè, le escursioni alle chiese sono quindi arricchite di un componente naturalistico straordinario. Realizzeremo un’escursione in barca per raggiungere la penisola di Zeghié e da lì faremo un’escursione a piedi attraverso il bosco per raggiungere 2 dei monasteri più belli: Ura Kidane Mehret e Azwa Mariam. La passeggiata offrirà anche l’occasione di acquistare prodotti di artigianato locale preparati dalla comunità. Nel pomeriggio relax o visita del mercato di Bahr Dar, dove potremo osservare l’effervescente vita sociale che si svolge in questo grande e colorito mercato. Cena e pernottamento presso Jacaranda Hotel.


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Giorno 9 - Bahr Dar - Lalibela (320 km)

Giorno 9 - Bahr Dar - Lalibela (320 km)

Partenza in prima mattina per un altro percorso attraverso gli spettacolari panorami dell’altopiano etiope. Lungo la strada ci fermeremo a visitare l’affasciante comunità di Awramba, che segue un modello di convivenza originale e unico ispirato all’assoluta uguaglianza fra uomini e donne, bambini ed anziani, religioni e cultura di appartenenza. Il tragitto segue fino ad arrampicarsi sulle montagne della regione del Lasta, dove ci aspetta l’ultima splendida destinazione, l’ottava meraviglia del mondo: Lalibela. Sistemazione presso il Roha hotel, cena e pernottamento.


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Giorno 10 - Lalibela

Giorno 10 - Lalibela

Il complesso monumentale di Lalibela è formato da 11 chiese rupestri, separate in 2 gruppi da un fiume chiamato Giordano. Ogni dettaglio ha un valore simbolico, le 11 chiese, ognuna di loro con peculiarità e dettagli unici, vengono ad essere una riproduzione della Gerusalemme celeste. Scavate con un particolare sistema dall’alto in basso e poi dal basso in alto, sono degli autentici capolavori, spicca tra tutte la chiesa di San Giorgio, con un’inedita pianta a croce greca e un livello di perfezione ineguagliabile.
E proprio da questa chiesa partirà la processione della festa di uno dei santi più importanti di Etiopia, San Giorgio. I monaci, vestiti a festa o con i classici “shama” bianchi si assiepano vertiginosamente al bordo della trincea che si affaccia a picco sulla chiesa che rigurgita fedeli e sacerdoti in una processione che evoca sacralità e passione religiosa.Cena e pernottamento presso il Roha hotel.


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Giorno 11 - Lalibela

Giorno 11 - Lalibela

La mattina del giorno di San Giorgio la processione riporta in chiesa il “Tabot”, con nuovi canti e balli sacri. L’immancabile spettacolo della religiosità etiope ci accompagnerà fino a metà mattina, momento in cui partiremo per un’altra escursione originale. Saliremo sulle montagne sopra la città, che offrono panorami mozzafiato sulle valli circostanti. Raggiungeremo il lodge di Hudad per pranzo, una posizione eccezionale su un promontorio a picco sulle vallate circostanti.
Nel pomeriggio l’escursione prosegue fino alla chiesa di Asheten Mariam a 3150 m. Dalla chiesa si domina un impressionante panorama. Qui la roccia è più tenera che a Lalibela e ha facilitato lo scavo di nuove celle nel corso del tempo. Anche durante la guerra contro gli Italiani furono create nuove stanze per nascondere l’artiglieria. Alla chiesa si accede mediante uno stretto sentiero che conduce prima ad una galleria, e poi ad un cortile aperto. Solamente il lato nord della chiesa è saldato alla montagna. All’esterno ci sono pilastri irregolari, all’interno invece due pilastri centrali la dividono in tre navate a due campate. Rientro a Lalibela in serata.Cena e pernottamento presso il Roha hotel.


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Giorno 12 - Lalibela - Addis Abeba

Giorno 12 - Lalibela - Addis Abeba

Trasferimento in aeroporto e disbrigo delle procedure d’imbarco sul volo Ethiopian per Addis Abeba in partenza alle ore 13,05 con arrivo alle ore 15.05. Addis, informalmente si può considerare la capitale d’Africa, sede dell’Unione Africana, del UNECA, ospita il maggior numero di delegazioni diplomatiche del continente. Ma la città è anche l’unica capitale africana ad avere un centro storico di edifici caratterizzati da uno stile architettonico originale, eclettico ed unico, non legato alla colonizzazione, anche se ricco di influssi delle varie comunità straniere che contribuirono alla creazione di questa città giovane alla fine del XIX secolo. Visiteremo alcuni esempi di edifici nel quartiere di Piazza, dominato dall’importante chiesa di San Giorgio. Pranzo al Taitu hotel, forse uno degli edifici storici in miglior stato di conservazione, e poi si proseguirà con il museo Etnografico, all’interno del campus universitario, e salita fino alle alture di Entoto, la montagna che sovrasta la conca di Addis Abeba. Visita del museo Nazionale, che conserva i resti fossili di Lucy, antica progenitrice ominide vissuta 3.5 milioni di anni fa. Breve tempo per cambiarsi in hotel, Sabon hotel o similare, poi saluteremo l’Etiopia con una cena tradizionale accompagnata da danze folcloristiche. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza del volo, per Roma delle ore 00,05, pernottamento a bordo .


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Giorno 13 - Addis Abeba - Roma Fiumicino

Giorno 13 - Addis Abeba - Roma Fiumicino

Alle ore 04,30 circa arrivo a Roma Fiumicino, trasferimento con bus riservato per Perugia. Fine dei servizi.


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informazioni utili

  • DOCUMENTI NECESSARI

    Il passaporto deve essere valido per almeno sei mesi. Il visto si ottiene in arrivo all’aeroporto di Addis Abeba, previo pagamento di Usd 50.

  • FUSO ORARIO

    + 2 ore rispetto all'Italia; + 1 ora quando in Italia vige l'ora legale.

  • LINGUE

    La lingua ufficiale è l'amarico, altre lingue diffuse sono: l'oromo, il somalo, il tigrino e le varie lingue locali. Diffuso l'inglese, soprattutto nei centri urbani.

  • MONETA

    Si consiglia di portare esclusivamente dollari USA; le carte di credito sono accettate solo in alcuni alberghi. La valuta locale è il Birr (ETB), con un cambio 1 Euro = 13 Birr circa.

si parte

Il fascino di una nazione millenaria, con i suoi monumenti e una storia unica nel panorama africano. Un viaggio in Etiopia è un'esperienza unica, capace di regalare emozioni indelebili e la vista di paesaggi mozzafiato.

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